I pasti sostitutivi fanno realmente dimagrire?

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Le persone più attente alla propria alimentazione, soprattutto chi ha bisogno di mantenere il proprio peso o dimagrire, spesso si chiedono che funzione ed efficacia abbiano i pasti sostitutivi. Oltre alla loro reale utilità, l’altro quesito è relativo alla sicurezza o dannosità al di fuori di un regime di dieta equilibrata.

Innanzitutto occorre chiarire cosa si intende per pasti sostitutivi. Come avrete letto in altre pagine del nostro blog, i pasti sostitutivi non sono altro che dei cibi alternativi al pasto tradizionale. Sono consumati da chi magari non ha tempo di stare a tavola o da chi ha necessità di seguire una dieta ipocalorica al fine di perdere i chili in eccesso.

Data la loro funzione alternativa, i pasti sostitutivi hanno un contenuto di nutrienti equilibrato sia dal punto di vista dei macro-nutrienti come le proteine, carboidrati e lipidi, sia dal punto di vista dei micro-nutrienti, ovvero vitamine e sali minerali.
Questi pasti alternativi si trovano in commercio soprattutto in forma di barrette, ma anche in polvere o pronti da bere in forma liquida.
È necessario fare attenzione che non contengano elevate quantità di zuccheri o edulcoranti, o, nel caso dei frappè, eccessive dosi di glutammato: alcune marche incrementano queste sostanze per rendere più appetibili i loro prodotti.

In sostanza, gli integratori sono alimenti selezionati e sintetizzati in prodotti alimentari semplici e veloci da consumare, e sono pensati per soddisfare diverse specifiche esigenze.
Ad esempio, ci sono pasti sostitutivi in forma liquida per quei casi in cui si abbiano difficoltà di masticazione, transitorie o permanenti. In altri casi, questi alimenti sono studiati per fornire dei nutrienti specifici rivolti a soddisfare alcune carenze in determinate patologie.
Questi primi esempi citati danno l’idea di come i pasti alternativi abbiano una composizione e versatilità molto ampia e siano sempre orientati ad incrementare il benessere fisico.
Dal punto di vista della composizione, i pasti sostitutivi contengono da un lato i tre nutrienti principali, cioè carboidrati, proteine e grassi, le cui proporzioni e quantità varieranno in base alle specifiche esigenze; dall’altro conterranno i micro-nutrienti come le vitamine e i sali minerali, anch’essi dosati in proporzione e quantità a seconda della funzione dei pasti.

Naturalmente, ci sono diverse tipologie di pasti sostitutivi studiati appositamente per dimagrire. In questo caso è bene specificare che i pasti alternativi non sostituiscono una normale dieta ma entrano a far parte di un’apposito programma di dieta equilibrata consigliato dagli specialisti.
Questo tipo di pasto non va consumato tutti i giorni e solo in un arco di poche settimane. Può sostituire uno dei tre pasti principali, preferibilmente il pranzo o la cena in quanto la colazione è il primo pasto della giornata e deve essere il più completo e nutriente possibile.
Ai pasti sostitutivi si dovrebbe associare della verdura o frutta fresca. Il loro utilizzo è sconsigliato in caso di gravidanza, in caso di allattamento o in presenza di alcune patologie.

Cosa bisogna sapere per dimagrire

I pasti sostitutivi per dimagrire sono degli integratori alimentari che limitano l’apporto energetico, garantendo al tempo stesso l’assunzione dei nutrienti fondamentali per la dieta.
Le loro composizioni sono regolamentate dalle direttive europee del settore alimentare. Per tale motivo, la prima cosa da sapere è che per dimagrire questi integratori devono avere adeguati livelli di macro-nutrienti e micro-nutrienti, caratteristiche possono variare a seconda della marca acquistata.
Al di là della tipologia di integratori, per dimagrire occorre modificare il proprio stile di vita, correggendo le abitudini alimentari inadeguate ed eliminando i cibi dannosi.

Inoltre, è fondamentale accompagnare qualsiasi dieta dimagrante a dell’attività fisica e ad uno stile di vita sano.
Questo significa che gli alimenti sostitutivi per la dieta dimagrante non hanno nessuna efficacia se le abitudini rimangono sedentarie o se non si elimina la routine alimentare scorretta. I chili in meno insomma non sono direttamente proporzionali al numero di barrette dimagranti consumate.

Per perdere peso innanzitutto è necessario eliminare dall’alimentazione gli zuccheri e i grassi in eccesso e quindi, ad esempio, saper gestire gli stimoli della fame negli orari che ci separano dai pasti principali. In questi casi, un pasto sostitutivo consente di eliminare la sensazione di vuoto nello stomaco e allo stesso tempo apporta i nutrienti fondamentali per una dieta equilibrata. Infatti, quando vengono ingeriti, i pasti alternativi aumentano di volume grazie alla presenza di fibre, assicurando una sensazione di sazietà.

Questi integratori alimentari possono sostituire anche uno o due pasti principali, a patto che gli altri pasti della giornata siano costituiti da alimenti ugualmente sani. A tal proposito, tra gli esempi di pasti alternativi si segnala la gamma prodotti di Foodspring con il frullato Shape Shake 2.0 e i frullati Exante.
I pasti sostitutivi per dimagrire in definitiva sono ideali per chi si trovi in una situazione di sovrappeso e contemporaneamente deve migliorare le proprie consuetudini alimentari.

I pasti sostitutivi funzionano per perdere peso?

E’ importante sottolineare che i pasti sostitutivi fanno realmente perdere peso solo se usati correttamente.
Intraprendendo nel tempo e con costanza un’alimentazione sana, la regolarità dei pasti ad orari determinati, un’adeguata attività fisica e consumando i giusti pasti sostitutivi si può realmente dimagrire.
È bene ricordare che il processo di dimagrimento richiede tempi lunghi, ma soprattutto il consolidamento delle corrette abitudini alimentari.
Il consumo di integratori alimentari rappresenta solamente un ausilio adatto per un breve periodo di tempo, ovvero fino al raggiungimento di un adeguato equilibrio alimentare.
Il vantaggio di questi alimenti sta nel fatto che si tratta di pasti veloci, spesso sono facili da trasportare ed hanno una lunga scadenza.

Nonostante ciò non possono diventare un’abitudine, magari priva di un piano dietetico equilibrato discusso con uno specialista o con il proprio medico. Il confronto con un esperto diventa fondamentale in caso di particolari patologie che richiedono maggiore attenzione nell’uso dei pasti integratori.
In pratica, i pasti sostitutivi sono da utilizzare come un aiuto a raggiungere degli obiettivi prestabiliti. Nel caso degli integratori per dimagrire l’obiettivo è raggiungere una nuova abitudine alimentare e una dieta equilibrata. Questo è il grande punto di forza dei pasti sostitutivi.

Certo, gli integratori per dimagrire hanno effetto anche al di fuori di un obiettivo a lungo termine, ma se le abitudini non sono mutate, il peso perso si riacquisterà in breve tempo.

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